WordPress dietro di 10 secondi.
Stesso server. Stessa pagina. Element Node carica prima e regge più traffico — perché non c’è PHP, ci sono RSC.
Same hardware. Same page.
WordPress 6 + Elementor PRO vs Element Node. Misurato su Plesk shared, 1 vCPU 2GB.
Benchmark interno · pagina identica (hero + 3 sezioni + form) · medie su 20 esecuzioni · cache fredda al primo load.
Cinque ragioni per cui WordPress non può raggiungerci
Non è merito nostro. È merito di Next.js + Prisma + RSC + un design pulito.
No PHP request/response
Node.js gestisce le richieste con un event loop, non con un processo PHP per ogni hit.
React Server Components
Solo i componenti interattivi spediscono JS al browser. Il resto è HTML già renderizzato.
Prisma + connection pooling
Query MySQL preparate, pool gestito, niente plugin che apre nuove connessioni.
Immagini ottimizzate da sharp
WebP/AVIF in automatico, dimensioni responsive, lazy nativo.
Cache HTTP + ISR
Le pagine pubblicate restano in cache fino al prossimo deploy o invalidazione.
Niente plugin obbligatori
Ogni plugin WordPress è 50–500 KB di JS in più. Element Node parte da zero.
Metodologia benchmark
I numeri non si inventano. Ecco come abbiamo misurato.
- VPS Plesk shared, 1 vCPU 2GB RAM, Italia
- Stessa pagina contenuto: hero + 3 sezioni + form contatti
- WordPress 6.x + Elementor PRO + cache plugin (WP Rocket)
- Element Node 1.x con `output: standalone` e nginx davanti
- 20 esecuzioni da Lighthouse CLI, media riportata
- Cache fredda al primo load, warm sul secondo
Pronto a lasciare WordPress?
Provalo nella demo live, oppure scarica il CMS e mettilo sul tuo server in 10 minuti.